Quando camminiamo da soli, siamo in compagnia dei nostri pensieri.
Oppure pensiamo a ciò che ci sta intorno.
Lo sguardo, magari, si posa su una foglia che cade da un albero. E allora ne osserviamo la forma, il colore e ammiriamo la leggerezza con la quale tocca il terreno, piastrellandolo di un verde intenso.
C’è un tocco di poesia in tutto questo.
Poi mi viene un dubbio.
C’è poesia nella scena o c’è poesia nel mio sguardo?
Questa premessa è necessaria per arrivare all’argomento di oggi: il silent book.
Il libro senza parole.
Il silent book è un albo con sole immagini. La narrazione è silenziosa. E per alcuni, il silenzio è troppo ‘chiassoso’.
E’ molto più rassicurante aggrapparsi a un testo che, come una sorta di binario ferroviario, traccia per noi il cammino, indicandoci soste, fermate, destinazioni.
Il silent book, invece, non ha fermate fisse. E’ il lettore che decide ‘dove scendere’. Può darsi che una pagina ci colpisca talmente tanto da volerla esplorare con più attenzione. E allora il nostro treno narrativo fa una sosta, e ci lascia entrare all’interno dell’immagine.
CHE INCANTO!
Qui non parla il testo, ma il nostro stupore, la nostra meraviglia…
A volte siamo travolti da un semplice dettaglio. Un tratto di matita in più basta a sottolineare un movimento, un sentimento, uno stato d’animo, oppure un luogo familiare, un’atmosfera particolare…
Non c’è fretta dentro l’albo silenzioso.
Si cammina tra le immagini, lentamente, e se tendiamo l’orecchio, possiamo avvertire dentro le pagine il fruscìo del vento, il suono del ruscello, il canto del pettirosso, o le grida festose dei bambini.
L’altro giorno ho sfogliato il silent book di Suzy Lee, intitolato ‘Linee’ (ed. Corraini).
E’ un libro gentile, bianco, dove l’autrice/illustratrice ha lavorato per ‘via negativa’.
Ha tolto, affinché il lettore aggiungesse.
Ogni pagina è un invito a completare l’opera. Poeticamente, empaticamente.
Noi giochiamo con la piccola pattinatrice, e siamo insieme a lei nei salti, ma anche nelle cadute.
E se una gomma, sul foglio, può cancellare un errore, nella vita questo non può accadere.
Ma ci si può rialzare, tracciando nuove linee.
Ogni volta che apro il libro, mi sorprendo a scoprire dettagli che non avevo ancora esplorato. Cambia la narrazione, e la piccola pattinatrice mi racconta sempre qualcosa di nuovo e di magico.
L’albo silenzioso cambia storia ogni giorno, come cambiamo noi.
E’ arrivato il secondo episodio della collana ‘I SAFARI FILOSOFICI’, intitolato: MICKY, ZULA E LE UOVA GIGANTI.
Una nuova avventura, che vede i nostri protagonisti alle prese con zebre, struzzi e uova giganti.
La collana ‘I safari filosofici’ si rivolge a bambini in età scolare (primo ciclo della primaria), ed è un valido supporto didattico per attivare nelle classi riflessioni e ragionamenti. Continua a leggere
I bambini piccoli adorano ascoltare filastrocche.
Di rima in rima, ogni frase crea una dolce musicalità.
La filastrocca è la prima forma poetica che conosce il bambino, e il suo ritmo cadenzato è perfetto per accompagnare i più piccoli verso il rito della nanna.
Provate a immaginare!
E’ sera.
Una luce soffusa accarezza la stanza.
I vostri bambini, con il loro bel pigiamino, entrano nel lettino.
E voi vi sedete accanto, per leggergli una bella filastrocca.
E se questa filastrocca ha come protagonisti dieci cucciolotti, allora, il momento della lettura, diventa ancora più divertente.
‘Buonanotte, cucciolotti’ è un tenero testo, dove i protagonisti si raccontano, mostrando il loro RITO DELLA NANNA.
Ogni cucciolo, prima di addormentarsi, appoggia la testina sopra il suo cuscino preferito.
Ippopotamo ha un cuscino QUADRATO; scimmietta ne ha uno ROTONDO. Alcuni hanno cuscini A RIGHE o a FIORI. Altri, li hanno tutti COLORATI.
E il tuo cuscino, che forma? E’ colorato, o tutto bianco?
Il libro, che invita ad entrare in punta di piedi nel mondo delle forme e dei colori, è corredato da poetiche illustrazioni ad acquerello.
Un’occasione imperdibile, per sviluppare nei bambini l’amore verso i libri e la lettura.
A partire dai 2 anni.
Per acquistare il libro, cliccate qui.
Vi è mai capitato di camminare in un prato e scorgere un QUADRIFOGLIO tra l’erbetta?
A volte succede, e quando capita c’è sempre la sensazione di aver scoperto qualcosa di speciale…
La maggior parte delle volte COGLIAMO il quadrifoglio, e magari lo inseriamo tra le pagine di un libro, per conservarlo nel tempo.
Ora facciamo un gioco!
Proviamo a pensare che dentro ogni libro, da qualche parte, possa spuntare un quadrifoglio…qualcosa di speciale, intendo dire…qualcosa che attiri la nostra attenzione, suscitando STUPORE E MERAVIGLIA.
Non sarebbe divertente e stimolante?
Presentare il momento della lettura come una camminata in un prato fiorito, aiuterebbe i bambini a individuare, tra ‘ciuffi di parole’, un dettaglio, un particolare, un concetto che sia utile ‘COGLIERE’.
E’ questo l’obiettivo dei ‘ SAFARI FILOSOFICI’, una collana di libri didattici rivolta ai bambini della scuola primaria, per aiutarli a sviluppare il pensiero critico.
E’ attraverso uno sguardo curioso che possiamo percepire RELAZIONI, fornire RAGIONI, OSSERVARE il mondo che ci circonda, trasformandoci in piccoli filosofi.
I protagonisti dei racconti sono Micky e Zula, due fratellini che si trovano in Africa per il loro primo safari.
Zula è una bambina creativa, fantasiosa, piena di immaginazione, mentre Micky è riflessivo e razionale.
I due fratellini guardano la realtà da PUNTI DI VISTA DIVERSI e ogni situazione è un’occasione per potersi confrontare.
I racconti della collana ‘I SAFARI FILOSOFICI’ hanno testi brevi, scritti in stampato maiuscolo, corredati da simpatiche illustrazioni colorate.
Il primo episodio – intitolato ‘Micky e Zula’ – è un invito a riflettere intorno a tematiche che riguardano:
. LA CONOSCENZA (come apprendiamo?)
. IL PENSIERO (creativo, logico)
. LA DIFFERENZA TRA ‘ESSERE’ E ‘APPARIRE’
. L’IMMAGINAZIONE
. L’OSSERVAZIONE
I safari sono soprattutto racconti didattici, da usare a scuola per ‘ragionare insieme’.
Sarà divertente per i bambini salire a bordo della jeep, per intraprendere, INSIEME a Micky e Zula, un viaggio di ricerca e conoscenza!
Il libro è disponibile anche in lingua inglese.
