Attóre s. m. (f. –trice) [dal lat. actor –oris, der. di agĕre «agire»].

L’arte dell’attore si basa sull’azione, sul fare.
Il suo agire è dinamico, giocoso, commovente, entusiasmante.
Che bella l’arte dell’attore!
Perché non portarla nelle scuole fin da subito?
Il training dell’attore è uno strumento formidabile per i bambini, fin dalla più tenera età.
Recitare è giocare. E’ mettersi in gioco. E’ sperimentare.
Con il corpo, con la voce, in uno spazio libero e non giudicante.
E il tutto avviene all’interno di una cornice ludica.
Il teatro offre giochi specifici per creare affiatamento di gruppo, per sviluppare la creatività e l’immaginazione, per favorire lo sviluppo dell’autostima…
L’elemento teatrale richiede la partecipazione degli allievi, li richiama a ‘fare la propria parte’, a prendersi delle responsabilità, ad affrontare la scena superando timidezze o difficoltà.
E quando l’attività è condivisa, si rafforza la relazione tra i compagni.
E non solo…
La ricchezza del linguaggio teatrale favorisce il coinvolgimento.
L’allievo-attore agisce in presenza, mettendo in atto ascolto e concentrazione.
Anche la sua attenzione in classe diventa più viva, perché si sente attivo e partecipe.

Spesso il teatro è un’attività collegata a un saggio di fine anno, ma il vero DONO del teatro è quello che precede la rappresentazione scenica.

E’ il percorso! E’ il training.

Ecco perché è importante che il teatro entri all’interno della scuola.

Il suo ‘fare’ stimola la creatività e la comunicazione, valorizzando le capacità espressive degli alunni.

Il teatro invita l’attore a conoscere l’umanità, imparando a individuare in un gesto o in uno sguardo un sentimento o un’emozione.
La pratica teatrale favorisce lo sviluppo delle life skills.
I giovani studenti imparano a gestire con piu’ consapevolezza le relazioni tra i compagni, si accorgono di loro, sviluppano l’empatia. Gli studenti che praticano l’arte teatrale comunicano con più disinvoltura, si sentono a loro agio quando parlano di fronte a un pubblico.
Acquisiscono competenze e abilità, sviluppando il pensiero creativo e valoriale.

COLTIVIAMO il teatro, considerandolo un prezioso compagno di viaggio!

E se mette radici, ci darà ancora più slancio per germogliare!!

 

 

E’ arrivato il secondo episodio della collana ‘I SAFARI FILOSOFICI’, intitolato: MICKY, ZULA E LE UOVA GIGANTI.
Una nuova avventura, che vede i nostri protagonisti alle prese con zebre, struzzi e uova giganti.
La collana ‘I safari filosofici’ si rivolge a bambini in età scolare (primo ciclo della primaria), ed è un valido supporto didattico per attivare nelle classi riflessioni e ragionamenti. Continua a leggere

Vi è mai capitato di camminare in un prato e scorgere un QUADRIFOGLIO tra l’erbetta?
A volte succede, e quando capita  c’è sempre la sensazione di aver scoperto qualcosa di speciale…

La maggior parte delle volte COGLIAMO il quadrifoglio, e magari lo inseriamo tra le pagine di un libro, per conservarlo nel tempo.

Ora facciamo un gioco!

Proviamo a pensare che dentro ogni libro, da qualche parte, possa spuntare un quadrifoglio…qualcosa di speciale, intendo dire…qualcosa che attiri la nostra attenzione, suscitando STUPORE E MERAVIGLIA.

Non sarebbe divertente e stimolante?

Presentare il momento della lettura come una camminata in un prato fiorito, aiuterebbe i bambini a individuare, tra ‘ciuffi di parole’, un dettaglio, un particolare, un concetto che sia utile ‘COGLIERE’.

E’ questo l’obiettivo dei ‘ SAFARI FILOSOFICI’, una collana di libri didattici rivolta ai bambini della scuola primaria, per aiutarli a sviluppare il pensiero critico.

E’ attraverso uno sguardo curioso che possiamo percepire RELAZIONI, fornire RAGIONI, OSSERVARE il mondo che ci circonda, trasformandoci in piccoli filosofi.

I protagonisti dei racconti sono Micky e Zula, due fratellini che si trovano in Africa per il loro primo safari.
Zula è una bambina creativa, fantasiosa, piena di immaginazione, mentre Micky è riflessivo e razionale.
I due fratellini guardano la realtà da PUNTI DI VISTA DIVERSI e ogni situazione è un’occasione per potersi confrontare.

I racconti della collana ‘I SAFARI FILOSOFICI’ hanno testi brevi, scritti in stampato maiuscolo, corredati da simpatiche illustrazioni colorate.

Il primo episodio – intitolato ‘Micky e Zula’ –  è un invito a riflettere intorno a tematiche che riguardano:

. LA CONOSCENZA (come apprendiamo?)

. IL PENSIERO (creativo, logico)

. LA DIFFERENZA TRA ‘ESSERE’ E ‘APPARIRE’

. L’IMMAGINAZIONE

. L’OSSERVAZIONE

I safari sono soprattutto racconti didattici, da usare a scuola per ‘ragionare insieme’.

Sarà divertente per i bambini salire a bordo della jeep, per intraprendere, INSIEME a Micky e Zula,  un viaggio di ricerca e conoscenza!

Il libro è disponibile anche in lingua inglese.

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