Bambini
e Filosofia

Bambini e Filosofia

Nell’immaginario collettivo il filosofo è un signore con la barba.

Indossa una tunica bianca e cammina lentamente. Il filosofo sembra sempre appartenere al passato, e tutto ciò che gli ruota intorno è storia, o almeno, storia del pensiero filosofico. Rassicuriamoci. I primi filosofi hanno ancora i denti da latte.

I primi filosofi sono i bambini, perché incarnano il vero senso della filosofia.  Il filosofo è un esploratore che muove sempre i suoi primi passi verso dimensioni di ricerca. Cosa cerca un bambino?  Cerca la relazione, cerca la ragione, cerca il gioco, cerca i perché.

Io non sono più una bambina da tanto tempo, (sigh) ma ho deciso di tenere a bordo la bimba che sono stata per mantenermi sempre nella dimensione della scoperta e dell’entusiasmo.

Mi occupo di teatro e di filosofia per bambini (Philosophy for children) e da anni lavoro nelle scuole, attivando percorsi laboratoriali per piccoli filosofi. Qual è la forza del bambino? La curiosità, perché per lui tutto è novità, interesse, scoperta.

Piccoli bambini possono fare grandi domande e la filosofia, grazie a loro, può essere un’attività stimolante e divertente. Apre nuovi percorsi ai campi del possibile, rafforzando l’autostima. Importante quindi stimolare i bimbi all’esercizio filosofico della domanda e del dialogo.

 

Chi fosse interessato a conoscere la proposta pedagogica della Philosophy for Children, mi contatti al mio indirizzo mail: damianoga@alice.it.