L’ albo illustrato e le visioni della vita
La parola ‘albero’ viene scritta nello stesso modo da tutti i bambini, mentre la sua immagine viene rappresentata da ogni bambino in maniera diversa.
Giovanni disegna un albero con fusto e chioma; Lauretta con i rami attorcigliati; Matteo disegna un albero di Natale a Settembre; Michela disegna un albero… bianco di neve.
Questa ricchezza creativa, che possiamo ritrovare nell’albo illustrato, ci invita ad allargare i nostri orizzonti, scoprendo quanto sia importante capire ‘come la vede l’altro’.
L’albo illustrato è ricco di immagini, curate dallo sguardo e dalla mano dell’artista, che ci invita a entrare nel suo mondo, per coglierne la bellezza e la profondità.
Il linguaggio ci aiuta nella comprensione della storia, ma il movimento del colore, lo stile e i personaggi definiti dal tocco dell’artista, possono insegnarci quanto sia importante il concetto di ‘sguardo’.
L’illustratore, prima di creare, osserva, immagina, fantastica. Poi traduce in forme e colori, dando vita a una narrazione visiva.
Solo sviluppando quest’attenzione al particolare, potremo aiutare i giovani lettori a conoscere l’importanza del tocco gentile, dell’attesa del gesto creativo, della pazienza.
In questo modo, sarà più facile il passaggio dall’estetica, all’etica.



